Pochi giocatori dell'attuale PGA Tour uniscono precisione e disciplina come Matt Fitzpatrick, e la sua vittoria al Valspar Championship ne è stata il riflesso perfetto. Su un percorso impegnativo come il Copperhead Course, Fitzpatrick ha fatto affidamento sulla sua precisione caratteristica e su un set di mazze meticolosamente selezionato per superare gli avversari, sigillando la vittoria con un putt decisivo per il birdie nel finale. La sua prestazione non si è basata solo su momenti di brillantezza: è stata una lezione magistrale di controllo, pazienza e capacità decisionale d'élite sotto pressione.

Alla base della vittoria di Fitzpatrick c'era un setup accuratamente curato che unisce classici affidabili alla potenza moderna. Il driver che ha scelto, il Titleist GT3 (9°), abbinato a un shaft Mitsubishi Tensei AV Raw Orange, gli ha fornito la distanza controllata per cui è noto, mentre i legni da fairway TaylorMade Qi35 hanno offerto versatilità dal tee e nei lunghi par 4. Forse l'aspetto più degno di nota è che Matt Fitzpatrick continua ad affidarsi a un set di ferri misto — ferri lunghi Ping i210 abbinati a vecchi blade Ping S55 — sottolineando la sua preferenza per la sensazione e la precisione rispetto al continuo ricambio di attrezzatura. È un setup che rispecchia perfettamente il suo stile di gioco: calcolato, coerente e implacabilmente efficiente.

Questa ultima vittoria aggiunge un altro capitolo a una carriera già impressionante per Fitzpatrick, che è salito alla ribalta per la prima volta con la vittoria all’U.S. Amateur del 2013 prima di diventare campione di un major all’U.S. Open del 2022. Noto per il suo approccio analitico al gioco, si è costantemente evoluto fino a diventare uno dei giocatori più completi al mondo, capace di competere su qualsiasi tipo di campo. Il trionfo al Valspar Championship rafforza la sua reputazione di uno dei giocatori più affidabili nel finale, specialmente quando la precisione prevale sulla potenza.

Ciò che è emerso maggiormente durante la settimana non è stato solo il risultato, ma il modo in cui Matt Fitzpatrick lo ha raggiunto. Affrontando uno dei percorsi più difficili del Florida Swing, ha trovato costantemente i fairway, ha controllato lo spin sui green compatti e ha fatto affidamento su un gioco corto estremamente preciso, caratterizzato dai Wedge Titleist Vokey SM10 e dal Putter Bettinardi DASS BB1. Dal tee al green, ogni bastone nella sacca ha svolto un ruolo, sottolineando quanto possa essere importante la giusta configurazione dell’attrezzatura ai massimi livelli. Diamo un’occhiata più da vicino ai bastoni che Matt Fitzpatrick ha utilizzato per assicurarsi la vittoria al Valspar Championship 2026.
Driver
Titleist GT3 (9 gradi, A1 SureFit) Acquista qui
Shaft: Mitsubishi Tensei AV Raw Orange 65 TX
Legno 3
TaylorMade Qi35 (15 gradi) Acquista qui
Shaft: Mitsubishi Tensei AV Raw Orange 75 TX
Legno 5
TaylorMade Qi35 (18 gradi) Acquista qui
Shaft: Mitsubishi Tensei AV Raw Orange 75 TX
Ferro
Ping i210 (4), Ping S55 (5-9)
Shaft: Project X LZ 6.5
Wedge
Titleist Vokey Design SM10 (48-10F, 52-12F, 56-08M, 60-08M @61,5) Acquista qui
Shaft: True Temper Dynamic Gold Tour Issue S300
Putter
Bettinardi BB1 Fitz
Grip
Pallina
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